25 Novembre 2009
MUSICA - La rassegna si chiude giovedì 26 novembre con uno dei quartetti più avvincenti del panorama italiano, giunto secondo al Top Jazz 2008 con l'omonimo disco: si tratta di "Tinissima", omaggio in musica alla leggendaria fotografa Tina Modotti da parte del sassofonista Francesco Bearzatti insieme
alla tromba di Giovanni Falzone e alla ormai richiestissima sezione ritmica composta da Danilo Gallo e Zeno De Rossi.Quattro differenti e entusiasmanti modalità di rileggere il jazz oggi, tra ricerca e tradizione, sempre con originalità e capacità di coinvolgere il pubblico.
Emigrante, operaia, attrice, fotografa nel Messico degli anni venti, antifascista, militante nel movimento comunista internazionale, perseguitata ed esule politica. Tina Modotti ha fotografato tutti i volti più celebri della rivoluzione messicana e non solo. E' partita da Udine e ha scoperto l'arte sociale negli Stati Uniti e soprattutto in Messico, usando il mezzo fotografico come strumento di indagine e denuncia sociale, e le sue opere, comunque realizzate con equilibrio estetico, assumono di frequente una valenza ideologica importante: esaltazione dei simboli del lavoro, del popolo e del suo riscatto (mani di operai, manifestazioni politiche e sindacali, falce e martello).
Non è un caso che Francesco Bearzatti, erede di una pluralità di tradizioni musicali e culturali, dedichi alla figura di Tina Modotti un progetto, un quartetto appena messo in piedi che rievoca la figura rivoluzionaria e sovversiva dell'artista la cui opera fu messa al bando dal maccartismo negli Stati Uniti, sopravvivendo però in Messico e riuscendo a sfondare ma non ancora come meriterebbe in Europa. Ci prova Bearzatti rivolgendo a lei una suite incalzante, una musica moderna che ben si sposa con le sperimentazioni più ardue, con terreni vicini all'avanguardia senza essere mai troppo ostici per chiunque li ascolti. Quel che più sorprende sono le scintille di gioia, l'energia strabordante che proviene dalle viscere dei quattro musicisti coinvolti anima e corpo. L'interplay è perfetto, la genialità dei quattro, le cui caratteristiche sono differenti e anche distanti, assicura una musica diretta e spontanea.
Trombettista e compositore, forte di un diploma e di riconoscimenti da parte della critica italiana, Giovanni Falzone è certamente oggi uno dei più originali trombettisti in circolazione. Suona con orchestre e gruppi da camera dividendo le sue passioni tra il jazz e la musica classica. E' dotato di un trombo unico e personale. Regala capitoli di straordinaria intensità, come leader di alcune formazioni che incidono per Soul Note.
Contrabbasso, basso acustico e elettrico, balalaika, Danilo Gallo nasce a Foggia, ma è da inquadrare nel forte movimento artistico-musicale che si sviluppa nel nord-est dell'Italia. Infatti con Zeno De Rossi, ottimo batterista che detta i tempi, colora, richiama mondi culturali assai lontani, e una manciata di liberi pensatori fonda El Gallo Rojo Records, non solo una casa discografica indipendente, ma anche centro di riflessione e incontro.
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